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“Jazz & Swing Rimini 2007”: otto giorni in compagnia della grande musica “nera”

Dal 13 al 20 giugno Rimini ospita “Jazz & Swing Rimini 2007”, settima edizione del festival musicale dedicato ai generi jazz swing e dixieland – In programma tutte le sere i concerti in Piazzale Fellini – Sul palco le bands del panorama nazionale e internazionale, con gruppi provenienti da Inghilterra, Portogallo e Ungheria – dall'Olanda la "Alice in Dixieland", formazione tutta al femminile - Le parate della marching band, gli aperitivi e un pranzo con sottofondo musicale
I concerti delle Bands e Big Band, un'orchestra che suona fra i tavolini dei locali all'aperto o sul trenino della città e un gruppo tutto al femminile. Rimini diventa la New Orleans della Riviera Adriatica dell'Emilia Romagna. Dal 13 al 20 giugno, la città ospita “Jazz & Swing Rimini 2007”, settima edizione del Festival Internazionale del Jazz Tradizionale e Swing. Nel cartellone della rassegna 2007 ben 8 giorni di concerti con le esibizioni di band del panorama musicale nazionale e internazionale, con gruppi provenienti da Inghilterra, Olanda, Portogallo e Ungheria. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Rimini.
Per il settimo anno consecutivo sbarca a Rimini il Jazz, Swing e Dixieland, la musica “nera” che fonda le radici nei canti degli schiavi di colore impegnati nelle piantagioni d’Oltreoceano. In programma i concerti sul grande palco allestito in Piazzale Federico Fellini, a pochi passi dal mitico Grand Hotel, tanto caro al cineasta riminese. Oltre ai concerti, tutti a ingresso libero, assolutamente da non perdere le esibizioni della Marching Band. Se gli happy hour proprio non fanno al caso vostro, un'alternativa più soft arriva con gli aperitivi e una cena sulle note del jazz.
Davvero imperdibili gli otto concerti in Piazzale Fellini (tutti alle 21,30). Alcune delle band hanno scelto il festival riminese per esibirsi per la prima volta in Italia.
Mercoledì 13 giugno, sono due le formazioni che si alterneranno sul palco, per uno spettacolo musicale battezzato "La battaglia delle bands". Alla "1a. Rimini Dixieland Jazz Band" il compito di aprire la serata. A seguire l'esibizione della cervese "Adriatic Dixieland Jazz Band". Per un vero e proprio derby della riviera emiliano romagnola.
Giovedì 14 giugno appuntamento, dopo 30 anni, con l'orchestra "The Big Chris Barber band". Direttamente dall'Inghilterra 11 musicisti capitanati da Chris Barber con un’ampia selezione dei pezzi più forti: dalle origini in perfetto New Orleans Stylle alla musica del primo Duke Ellington senza trascurare il Blues ed il Soul.
Venerdì 15 giugno, salirà sul palco la band "Jazz Heritage", con Marcello Rosa al trombone e Bepi D'Amato al clarinetto che raccogliendo l’importantissima eredità della tradizione del Jazz proporrà versioni inedite delle più note composizioni dell’epoca d’oro come pure brani originali del M° Marcello Rosa scritti ed arrangiati nel rispetto dello stile tradizionale.
Spazio a una band portoghese sabato 16 giugno. Per la prima volta in Italia, arriva a Rimini direttamente da Lisbona la "Dixie Gang".
E' un omaggio al grande clarinettista Henghel Gualdi il concerto del quintetto del clarinettista Alfredo Ferrario in programma per domenica 17 giugno. Ospite della serata il batterista bolognese Gianni Cazzola.
Lunedì 18 giugno prevista l'esibizione dell'ungherese "Bohem Ragtime Jazz Band", per la prima volta in Italia e vincitrice del prestigioso “Emerton Prize” quale migliore Jazz Band dell’anno. Come spensierati “bohemiens” sono felici di suonare musica allegra, Ragtime e Dixieland.
Martedì 19 giugno una felice smentita per coloro che pensano al jazz come a un genere musicale per soli uomini: salirà sul palco di Piazzale Fellini la band olandese "Alice in Dixieland". Il gruppo, alla prima esibizione in Italia, è composto da sole donne.
Spetta al vocalist Ninni Maina con la Big Band “la Nuova Orchestra La Taverna del Gufo" chiudere la kermesse con il concerto di mercoledì 20 giugno dedicato alle Big Bands della “Swing Era” ed all’amico Frank Sinatra.
Da non perdere i concerti itineranti dell’“Ambassador Marching Band”, composta da Stefano Serafini (tromba), Gianfranco Verdini (basso tuba), Federico Tassani (trombone), Carlo Corzani (sax soprano) e Luciano Corcelli (banjo). Per tutta la durata del festival, gli angoli più suggestivi del centro storico e il lungomare si animeranno con le coinvolgenti parate che a New Orleans accompagnano tradizionalmente i funerali e le sfilate di Carnevale. Sono due gli itinerari. Il primo con partenza dal Caffè delle Rose raggiungerà il porto. L'altro percorso si snoda fra le vie del centro e gli angoli del Borgo San Giuliano. La band si esibirà anche a bordo del tradizionale trenino, per la gioia dei passeggeri.
Al Caffè delle Rose, storico american bar al piano terra di un edificio progettato dal celebre architetto Massimiliano Fuksas (viale Vespucci 1), gli aperitivi accompagnati dalle note della jazz band di turno. Appuntamento tutti i giorni del festival, escluso domenica 17 giugno, a partire dalle 19. A metà fra la colazione e il pranzo, il brunch con sottofondo musicale di domenica 17 giugno sempre al Caffè delle Rose (dalle 11).
Al
festival del Jazz di Rimini, stage per i fotografi di scena dell’Accademia
della Scala di Milano
Per
i dieci giorni di Jazz & Swing Rimini 2006, a immortalare le band
e i musicisti che si esibiranno sui palchi e per le vie della città,
ci saranno i fotografi di Scena dell’Accademia Teatro alla Scala
di Milano.
Allievi di speciale talento provenienti da tutto il mondo, che studiano
gratuitamente e collaborano con i migliori professionisti del Teatro,
affiancati da docenti esterni di grande fama, sono questi i giovani
a cui il Teatro alla Scala apre ogni anno la sua Accademia. E in più
partecipano alla vita e alla produzione della Scala, portando in scena
in Italia le opere del "Progetto Giovani", o contribuendo
a realizzare parti dei principali allestimenti della stagione scaligera.
Per tutti loro la Scala - simbolo di eccellenza artistica e professionale
diventa una occasione di apprendimento e di maturazione personale
che non dimenticheranno. Per la Scala, la loro formazione e il loro
successo costituiscono una particolare occasione di speranza, affinché
due secoli di cultura universalmente riconosciuta offrano le migliori
basi per la crescita degli artisti, dei tecnici e del pubblico di
domani.
L’Accademia del Teatro alla Scala è oggi una vera Università
europea dello spettacolo, che prepara ogni anno più di quattrocento
nuovi talenti. I corsi, quasi tutti gratuiti, vedono tra i docenti
i migliori professionisti della Scala, sia per la parti musicali che
per quelle tecniche. Accanto alle discipline artistiche più
note (cantanti lirici, orchestra, la prestigiosa Scuola di Ballo che
in 193 anni di attività ha formato alcuni dei maggiori talenti
mondiali) si sono aggiunte quelle tecniche e specialistiche. Dall'informatica
applicata alla scenografia, alla tecnologia del suono, agli elettricisti
impiantisti. L’Accademia, grazie all’esclusivo legame
con il Teatro, è in grado di offrire un’istruzione di
alto profilo, sia teorica che pratica, grazie a irripetibili occasioni
di laboratorio e tirocinio. Molti sono anche i progetti di respiro
internazionale, pensati ed attuati in collaborazione con prestigiosi
Enti musicali ed artisti stranieri.
Per informazioni: Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz,
Tel. 0541-52206,
Stefano Rossini, Tel. 340-8366117, E-mail press@jazzswingrimini.com |
Jazz & Swing
dà appuntamento al 2007!
Platee
colme, spettatori in piedi, scrosci di applausi per i grandi ospiti
internazionali e per i suonatori “locali” ma sempre
di altissimo livello, non si poteva concludere meglio la sesta edizione
del Festival del Jazz Tradizionale e Swing della città di
Rimini.
Con lo spettacolo “Une Nuit au Cotton Club” si è
concluso Jazz & Swing Rimini 2006, il festival del Jazz tradizionale
e dello Swing. Un Festival che ha visto la partecipazione di numerose
band straniere e di tantissimi artisti romagnoli ed italiani, ma
soprattutto un festival che ha saputo colmare una lacuna nel panorama
delle manifestazioni jazz che raramente si concentrano sulla musica
dei primi decenni del secolo scorso.
Il programma del Festival ha saputo incontrare e sposare i gusti
del pubblico. Ogni sera del concerto, infatti, Piazzale Fellini
ha registrato il tutto esaurito con numerosi spettatori in piedi
per oltre due ore pur di seguire la Hot Club of New Orleans - con
i cinque componenti della band che si ancora si aggirano per Rimini
in abiti borghesi e macchina fotografica -, la Timeless Orchetra,
che ha riportato in vita i classici dello Swing e di Glenn Miller,
pietre miliari come Moonlight Serenade, la Dutch Swing College Band,
la Milano Jazz Gang e tutte le altre orchestre che hanno allietato
le serate riminesi con una bella overdose di dixieland e swing.
Ottima la risposta anche per le Marching band che hanno portato
scompiglio e musica sulla spiaggia affollata di turisti e per le
vie del centro storico, così come seguitissimi sono stati
tutti gli aperitivi jazz e i momenti di intrattenimento sparsi per
la città e nel circondario. A seguire il concerto anche le
telecamere della Rai (del programma Uno Mattina), i giornalisti
delle testate specializzate, e i fotografi dell’Accademia
della Scala di Milano che hanno immortalato i concerti.
Jazz & Swing Rimini 2006 si inserisce con pieno diritto, come
ha sottolineato l’Assessore regionale alla Cultura Alberto
Ronchi, nel vasto programma di festival jazz della regione. Ma gli
strascichi di Jazz & Swing non finiscono con il Festival. Già
in programma alcuni concerti per l’estate e per il primo autunno
ed è già in preparazione il programma per il prossimo
anno con ospiti eccellenti e grandi sorprese... Ci risentiamo nel
2007!
Per informazioni: Associazione Culturale
Riminese Amici del Jazz, Tel. 0541-52206,
Stefano Rossini, Tel. 340-8366117, E-mail press@jazzswingrimini.com
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CULTURA
- PRESENTATO A BOLOGNA "JAZZ & SWING RIMINI 2006": DIECI
GIORNI IN COMPAGNIA DELLA GRANDE MUSICA DIXIELAND
(Bologna,
26 maggio 2005) - La grande musica dixieland sbarca a Rimini. Dal
10 al 19 giugno la città e i suoi dintorni ospiteranno la sesta
edizione del Festival Internazionale "Jazz & Swing 2006",
un'iniziativa musicale unica in Italia, dedicata al jazz delle origini.
Nel cartellone della rassegna, ci saranno ben 10 giorni di concerti
gratuiti, con le esibizioni di alcune fra le più celebri band
del panorama musicale nazionale e internazionale, ma anche sfilate
e concerti itineranti dell'Ambassador Marching Band, pranzi e aperitivi
con sottofondo musicale, nel corso della mattina e del pomeriggio,
nel lungomare e nelle strade del centro,per tutta la durata del Festival.
La manifestazione è organizzata dall'associazione culturale
riminese Amici del Jazz, con il patrocinio e il sostegno della Regione
Emilia Romagna, della Provincia e del Comune di Rimini.
"Dopo Crossroads - ha riferito l'assessore regionale alla Cultura
Alberto Ronchi - il festival del jazz che si svolge in tutta la Regione,
la stagione estiva si apre con un appuntamento importante e di qualità
: il "Jazz & Swing" di Rimini, punto di eccellenza per
questo genere musicale, che vogliamo rilanciare e potenziare, affinchè
possa diventare un riferimento culturale e turistico". L'assessore
ha quindi aggiunto che a settembre si terrà poi il festival
di Ravenna, dedicato più al jazz contemporaneo e alle contaminazioni
di generi, mentre a novembre sarà la volta di Bologna, con
musica bop e hard-bop. La Regione sostiene inoltre piccoli club e
manifestazioni di qualità come il Festival di Vignola, dedicato
al jazz italiano. "L'iniziativa riminese - ha concluso Ronchi
- si inserisce quindi in modo armonico in una programmazione regionale
di qualità, che si svolge nell'arco dell'anno, e può
portare l'Emilia-Romagna ad essere la Regione del Jazz".
La programmazione del Festival è stata illustrata dal presidente
dell'Associazione Amici del Jazz Vittorio Corcelli, che ha evidenziato
l'aspetto internazionale della kermesse, con band provenienti da Francia,
Olanda e Stati Uniti, in particolare New Orleans. Il direttore artistico
del festival Rino Amore ha sottolineato che, a latere delle iniziative
musicali, venerdì 16 nel pomeriggio il musicista e scrittore
Claudio Lo Cascio, parlerà degli effetti e delle conseguenze
dell'uragano Katrina sulla città. Sono state inoltre realizzate
dall'organizzazione delle magliette con scritto "Ricorda New
Orleans", il cui ricavato sarà destinato agli artisti
in difficoltà di New Orleans.
IL PROGRAMMA
L'avvio del Festival sarà affidato alla Rimini Dixiland Jazz
Band, (sabato 10, ore 21,30) a Miramare. Domenica 11 replica dello
stesso gruppo nella suggestiva cornice della nuova darsena (21,30).
Sullo stesso palco l'esibizione del quartetto "Carlo Bagnoli
& Paolo Tomelleri (Bechet Project)" (lunedì 12, 21,30).
Martedì 13 doppio appuntamento: alla darsena con la "Roman
Dixieland Few Stars di Michele Pavese" (21,30) e a Torre Pedrera
con il gruppo "Adriatic Dixieland Jazz Band" (21,30).
Da mercoledì 14 si trasferisce sul grande palco allestito in
piazzale Fellini, a pochi passi dal Grand Hotel.
Mercoledì 14 (21,30) esibizione dell'olandese "Dutch Swing
College Band". Secondo appuntamento con gli italiani della "Doctor
Dixie Jazz Band" (giovedì 15, 21,30), storica orchestra
in cui hanno militato artisti del calibro di Lucio Dalla, Paolo Conte
e Renzo Arbore. Direttamente dal delta del fiume Mississipipi la band
"Hot Club of New Orleans" (venerdì 16, 21,30). Si
continua sabato 17 (22,30) con la "Milano Jazz Gang". In
cartellone anche l'esibizione della "Timeless Orchestra Glenn
Miller Story" (18 giugno, 21,30), l'unica formazione che la Fondazione
Glenn Miller ha autorizzato a esibirsi in Europa usando il nome del
grande direttore d'orchestra. Chiusura il 19 giugno (21,30) con lo
spettacolo "Une nuit au Cotton Club", con la "Saint-Louis
Big Band", a dare il ritmo ai componenti dei due corpi di ballo
swing "The Happy Swingers" e "The Funny Stompers".
Da non perdere i concerti itineranti delle marching band. Negli angoli
più suggestivi del centro storico e sulla spiaggia le coinvolgenti
esibizioni delle bande di ottoni e percussioni che a New Orleans accompagnano
funerali e sfilate di Carnevale.
Al Caffè delle Rose, storico american bar al piano terra di
un edificio progettato dall'architetto Massimiliano Fuksas, in centro
e sul lungomare, i pranzi e gli aperitivi sulle note del jazz.
Per informazioni: Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz,
Tel. 0541-52206,
Stefano Rossini, Tel. 340-8366117, E-mail press@jazzswingrimini.com |
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Jazz & Swing Rimini per New Orleans
Il
Festival Internazionale del Jazz Tradizionale di Rimini sarà
in prima linea per ricordare ma soprattutto per aiutare gli abitanti
della capitale del Jazz nella ricostruzione della loro città,
dopo le violente distruzioni dell’uragano Katrina.Jazz &
Swing Rimini 2006 comincia all’insegna della solidarietà
per la ricostruzione di New Orleans. Venerdì 16 giugno, il
festival dedicherà tutta la giornata alla città capitale
mondiale del Jazz.
Protagonista del concerto serale - e per la prima volta in Italia
- sarà, infatti, l’Hot Club of New Orleans. Moderni
esponenti dello swing jazz gitano, i giovani artisti dell’Hot
Club of New Orleans vengono spesso accomunati alla musica suonata
negli anni ‘30 da Django Reinhardt e Stéphane Grappelli.
Medesimo il feel, la formazione (comprendente un violino e due chitarre)
e il trascinante swing. Un genere, il loro, che malgrado il passare
del tempo mantiene, grazie all'entusiasmo degli interpreti, una
forte attualità e freschezza espressiva. Hot Club of New
Orleans, debutta discograficamente nel 2002 con un album in presa
diretta testimonianza delle loro performance nei locali della Frenchmen
Street del capoluogo della Louisiana. Del 2004 è invece il
loro secondo lavoro: “More!”.
Prima dell’inizio del concerto, i membri dell’Hot Club
of New Orleans parleranno agli spettatori la loro diretta testimonianza
degli eventi e come procede la ricostruzione della città.
Inoltre, per sostenere attivamente la ricostruzione della capitale
del Jazz, il Festival del Jazz Tradizionale di Rimini ha preparato
le t-shirt del festival con un pensiero per New Orleans. L’incasso
della vendita delle magliette sarà interamente devoluto per
la ricostruzione di New Orleans.
Un pensiero, un piccolo gesto per ricordare una città senza
la quale Jazz&Swing Rimini 2006 non potrebbe esistere!
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Presentazione
del programma all'Hotel Principe di Savoia a Milano.
Con
la presentazione ufficiale del programma e degli ospiti del 6 Festival
Internazionale del Jazz Tradizionale è cominciato il conto
alla rovescia per Jazz&Swing Rimini 2006. Lo scorso giovedì
27 aprile, alla sala Veranda dell’Hotel Principe di Savoia
di Milano, davanti alla stampa specializzata, l’Assessore
alla Cultura della Regione Emilia Romagna Alberto Ronchi, l’Assessore
alla Cultura del Comune di Rimini Stefano Pivato, il presidente
dell’Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz Vittorio
Corcelli e il direttore artistico Rino Amore hanno svelato il programma
e gli ospiti dell’unico grande Festival di Jazz Tradizionale
e Swing in Italia.“Un’occasione - ha sottolineato l’Assessore
Ronchi - per lanciare ancora una volta l’immagine di Rimini
non solo come località turistica balneare, ma come luogo
di cultura e svago a trecentosessanta gradi”. Un festival
dai grandi nomi che ospita, per la prima volta in Italia, bands
da tutto il mondo, compresa la città di New Orleans - vera
e propria terra di origine del Jazz Tradizionale - con l’Hot
Club of New Orleans. Piazzale Fellini, la nuova Darsena di Rimini
e il “mitico” Caffé delle Rose sono solo alcuni
dei luoghi di Rimini e del circondario in cui si svolgeranno i concerti
di Jazz&Swing Rimini 2006. Su questi palchi d’eccezione
si esibiranno grandi band nostrane e internazionali come la Timeless
Orchestra, l’unica orchestra che ha ricevuto dalla Fondazione
Glenn Miller il diritto esclusivo di tenere concerti in Europa sotto
il nome di Glenn Miller, la Dutch Swing College Band, nata nel lontano
1945 e ad oggi una delle più longeve band di Dixieland, la
Milano Jazz Gang, che ha dato un assaggio del suo sound durante
la conferenza stampa, la Doctor Dixie Jazz Band, la band Jazz della
città di Bologna che ha avuto, tra i suoi membri anche Pupi
Avati, Paolo Conte, Lucio Dalla e Renzo Arbore, la Roman Dixieland
Few Star di Michele Pavese da oltre vent’anni sulla scena
sempre in collaborazione con i migliori strumentisti, il Bechet
Project di Carlo Bagnoli e Paolo Tomelleri e, a chiudere il festival,
un viaggio nel cuore di Harlem con la Saint-Louis Big Band ed il
corpo di ballo The Happy Swingers e The Funny Stompers.
“Per l’Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz
e per tutto il Festival - hanno detto Vittorio Corcelli e Rino Amore
- sarà un grande onore ospitare musicisti di fama internazionale,
insieme a tutte le band locali e italiane, come la 1a. Rimini Dixieland
Jazz Band, da oltre trent’anni vero baluardo del Jazz Tradizionale
locale nonché fondatrice del Festival del Jazz Tradizionale
di Rimini e l’Adriatic Dixieland Jazz Band che ha partecipato
a festival e concerti in tutta Italia, che allieteranno i giorni
del festival con matinée, Jazz Brunch, concerti pomeridiani
e serali per una non-stop di musica di 10 giorni, dal 10 al 19 giugno
prossimi. Durante tutta la durata del festival la Ambassador Marching
Band porterà il sound e il colore del Dixieland e dello Swing
sulla spiaggia e per le vie del centro storico.
Durante la conferenza stampa è stato anche presentato il
sito internet dell’evento, www.jazzswingrimini.com, in cui
trovare tutte le informazioni sul Festival e sulla band, come raggiungere
la città e i luoghi dello spettacolo e gli estremi per mettersi
in contatto con l’Associazione. Entro poche settimane saranno
inoltre attivate le sezioni in inglese e in tedesco.
Per ulteriori informazioni e fotografie:
Stefano Rossini
Ufficio Stampa Jazz&Swing Rimini 2006
tel. 340 8366117
press@jazzswingrimini.com
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